That’s Napoli Live Show porta il pubblico in crociera

MSC Crociere sposa il “That’s Napoli Live Show” andato in scena ieri sera alle 21.30 presso l’affascinante e suggestiva cornice della Chiesa di San Potito.

La compagnia ha pensato a una bella sorpresa per i partecipanti al suggestivo concerto ideato e scritto dal maestro Carlo Morelli: uno sconto di 100 euro per una crociera a scelta nel Mediterraneo, durante la prossima stagione estiva (escluso il mese di Agosto). Lo sconto, soggetto a disponibilità è valido per prenotazioni fino al 30 ottobre 2018 per crociere di durata uguale o superiore alle 7 notti nel Mediterraneo per l’estate 2019.

Leonardo Massa, Country Manager Italia di MSC Crociere ha dato il benvenuto agli ospiti presenti e ha tenuto un breve speech in cui ha illustrato le dinamiche della promozione dedicata a chi ha acquistato il biglietto per lo spettacolo “That’s Napoli Live Show”. Sono tantissimi gli itinerari tra cui scegliere tra il Mediterraneo occidentale e orientale, da Barcellona a La Valletta, da Santorini a Mikonos, da Ibiza a Napoli, da Dubrovnik a Katakolon.

“That’s Napoli Live Show” non un coro né un gruppo musicale, ma una vera e propria “filosofia di vita”. Accosta tra loro e talvolta fonde, con felice anticonformismo, la canzone napoletana classica con le sonorità del linguaggio pop-dance. Nella scaletta celebri brani che spaziano da “Tammurriata nera” sulle armonie di “Eye of the tiger” dei Survivor, a “’O surdato ‘nnammurato” su quelle di “Roxanne” dei Police, e ancora “Comme facette mammeta” con “Hit the road jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” su “I will survive” di Gloria Gaynor, fino a “Reginella” tra le note di “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, e il mash up di “Luna Rossa” con “Mas Que Nada” di Sergio Mendes. In totale 16 brani per un’ora e mezza di spettacolo. I concerti si terranno nella chiesa di San Potito a Napoli, una cornice dal fascino e dalla bellezza mozzafiato. La chiesa fu eretta nella prima metà del Seicento da Pietro De Marino, in un luogo dove sorgeva una struttura religiosa appartenuta alle monache basiliane prima ed alle benedettine poi; fu oggetto di un restauro nel 1780 ad opera dell’architetto Giovan Battista Broggia. Chiusa dal 1980, è stata riaperta il 22 giugno 2017 dall’associazione Ad alta voce il cui presedente è proprio il M° Carlo Morelli.

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