Con l’ingresso in flotta di MSC Meraviglia lo scorso giugno e le prossime consegne di MSC Seaside in dicembre ed MSC Seaview nel giugno 2018, ha inizio il nuovo imponente piano di ampliamento della flotta MSC che con un investimento di 9 miliardi di euro porterà 11 nuove navi entro il 2026, comprese le futuristiche World alimentate a gas naturale. Ma Gianluigi Aponte sembra non essere ancora soddisfatto e come rivela il The Medi Telegraph sono in corso delle trattative tra la Compagnia e Fincantieri per un nuovo ordine.

“Sul tavolo però si discute di come procedere. Gli slot liberi sono pochi e comunque non disponibili prima di diversi anni. A Monfalcone, ad esempio, è tutto prenotato sino al 2022. Anche a Marghera, l’altro stabilimento del Nord Est di Fincantieri, i bacini saranno occupati sino al 2021. I tempi di attesa rischiano di andare oltre queste date, perché le compagnie potrebbero esercitare le opzioni previste e il portafoglio ordini potrebbe gonfiarsi ancora. La sindrome del “tutto esaurito” è il nodo principale che i tecnici di MSC e Fincantieri stanno cercando di risolvere”, scrive il TMT.

C’è però un’ipotesi suggestiva” aggiunge “alimentata proprio dall’ingorgo che si è sviluppato nei cantieri più grandi del gruppo italiano. Se MSC non puntasse alle mega dimensioni, sui cantieri “minori” si potrebbe lavorare per trovare qualche spazio. Questo però significherebbe un cambio di strategia, con un investimento su un marchio orientato più al lusso. La stessa filosofia di costruzione che sta alimentando i bacini di Ancona e Genova.”

E qui entra in gioco una nostra ipotesi da MSC Fans. Considerato il grande successo del concept Yacht Club, ampliato e migliorato sulle nuove costruzioni, il gruppo MSC potrebbe prepotentemente fare il suo ingresso tra le compagnie luxury proponendo navi “all Yacht Club” di stazza contenuta.

“È comunque tutto ancora in discussione: sia la tipologia di unità (non necessariamente saranno un proseguimento della Seaside e potrebbero essere nuovi prototipi), sia il numero. Si starebbe discutendo la costruzione di almeno un paio di navi nuove, ma il “dossier MSC” è ancora tutto da costruire: «Non c’è nulla ancora di imminente» spiega una fonte”, conclude la testata on-line.