Facciamo due chiacchiere con il giovane Direttore di crociera che in pochissimi anni ha scalato le gerarchie di bordo arrivando al vertice del grande team di animazione che popola la nave giorno per giorno.

Riguardo il suo lavoro a bordo che ruoli svolge e quali sono le sue responsabilità?

Il mio ruolo da Direttore di Crociera riguarda tutto l’intrattenimento di bordo, dalle singole attività di animazioni per adulti e bambini all’organizzazione musicale degli eventi sia del quotidiano che del serale, compreso l’organizzazione degli spettacoli a teatro. In pratica sono responsabile di tutto ciò che riguarda il divertimento degli ospiti e in questa classe di nave, operano con me circa 80 persone affinché l’intrattenimento in nave risulti un prodotto eccellente per i nostri ospiti.

Cosa l’ha portata a scegliere di lavorare a bordo delle navi da crociera e cosa significa per lei operare in tale ambiente?

La mia carriera è iniziata a 16 anni facendo esperienza in strutture turistiche sia in Italia che in Europa. Ho sempre avuto la passione per l’intrattenimento avendo anche fatto teatro ed essermi esibito come cantante, tutte mansioni riguardanti il ruolo che rivesto attualmente. Durante queste esperienze ho avuto l’occasione di conoscere un persona, diventata poi anche un mio caro amico, che lavorava a bordo di queste navi proprio come animatore. Mi ha descritto il suo lavoro e ne sono rimasto affascinato tant’è che all’età di 20 anni ho deciso a fare un colloquio con chi di competenza in MSC, superato “l’esame” ho iniziato entusiasta ad intraprendere la mia carriera a bordo, dal 2008 ad oggi lavoro per questa Compagnia.

Che cosa ama del suo lavoro?

Partendo dal presupposto che per me non è un lavoro ma una passione lo amo sul vero senso della parola, perché amo intrattenere e far divertire, è un qualcosa di insito in me ed ecco perché non lo definisco lavoro ma un piacevole impegno. Sono una persona solare, una persona che ama parlare con gli ospiti, caratteristiche fondamentali che bisogna possedere altrimenti viene difficile svolgere questo ruolo a bordo.

Qual è la sua giornata tipo?

La mia giornata ha inizio in ufficio la mattina presto con la programmazione delle varie attività del giorno. Devo gestire tutto quello che richiede la mia attenzione, organizzare le risorse umane da cui viene fuori la produzione dell’animazione per adulti e bambini, l’organizzazione degli spettacoli, del programma musicale ed altro. In pratica tutto quello che viene realizzato durante il giorno a livello di attività di intrattenimento, viene organizzato da me e dal mio team di collaboratori.

Ha avuto modo di lavorare per altre Compagnie o ha scelto solo MSC e perché proprio questa Compagnia?

Ho scelto MSC nonostante in passato sia anche stato contattato da altre Compagnie croceristiche, ma ho rifiutato quest’ultime perché sto benissimo qui.

Su quali navi della flotta ha avuto modo di lavorare? Qual è la sua preferita?

Ho lavorato su tutte, dalla Melody fino all’ultima varata ad oggi e devo affermare che la mia esperienza sulla Melody è stata bellissima. Piccola, familiare, con i passeggeri che dopo pochissimo tempo si conoscevano al 100%, ritengo infatti che la nave di dimensioni contenute favorisce il contatto con gli ospiti, cosa un attimo più difficile sulle navi grandi che sono più dispersive. Si ne ho una preferita ed è proprio questa, MSC Poesia, perché 5 anni fa ho incontrato e conosciuto quella che poi è diventata mia moglie.

Secondo lei quali sono le qualità necessarie e indispensabili per rivestire il suo ruolo?

A parte la passione insita per l’intrattenimento e la necessaria conoscenza delle lingue, in quanto ci dobbiamo rapportare con ospiti internazionali, sono indispensabili doti organizzative, dinamicità, estro e creatività, per dare un impronta personalizzata al proprio lavoro. A tutte le attività che svolgo a bordo, aggiungo quel tocco in più che fa la differenza, anche sul modo di intrattenere, personalmente vado oltre lo standard, rapportandomi confidenzialmente come sto facendo con voi, di modo che l’ospite oltre che sentirsi coinvolto si sente anche a proprio agio.

Quanto tempo è necessario durante la giornata per preparare gli spettacoli?

Generalmente si fanno programmi per ogni stagione, per un arco di tempo settimanale e quindi come ho già detto si organizza per il giorno in corso e per il giorno antecedente al seguente, ma durante la settimana rivedo spesso e modifico la scaletta, i passeggeri cambiano ogni 7 giorni e quindi le esigenze di conseguenza variano, ci sono settimane in cui a bordo c’è una prevalenza di giovani, oppure media età e così via, per cui dobbiamo adattarlo alle varie richieste, è un continuo evolversi e anche in base alle nazionalità, gli usi e costumi, per cui stabilire un tempo esatto necessario per compiere l’organizzazione dell’intrattenimento è assolutamente difficile.

Cosa pensa delle nuove navi MSC Seaside e la futura ammiraglia MSC Meraviglia?

Direi una bella sfida, ho visto i progetti e sono navi bellissime, già danno il valore della crociera quando si entra a bordo, nel senso che un passeggero una volta messo piede nella Hall è soddisfatto al 90% vedendo la maestosità delle stesse, è una bella meta raggiunta da MSC Crociere.

Ci può raccontare la cosa più strana che le abbia chiesto un ospite?

E’ di rito questa domanda che mi fanno spesso in ogni stagione e passeggeri di tutte le nazionalità: “ma l’equipaggio dopo aver lavorato dorme a bordo?” E noi ironicamente rispondiamo: “no, torniamo a casa e l’indomani mattina con l’elicottero torniamo a bordo e iniziamo a lavorare!” Quindi cose strane ne accadono, ma tutto sommato sono divertenti e fanno parte anch’esse dell’intrattenimento, quindi ben vengano queste domande bizzarre e curiose.

Perché secondo lei chi ama viaggiare in crociera deve scegliere questa Compagnia?

Perché la nostra Compagnia oltre al prodotto crociera in se per se offerto, dà in più quel tocco personale che fa la differenza, il rapportarsi alle persone facendogli vivere un sogno, considerando anche che molti di essi magari lo hanno prenotato dopo aver risparmiato per mesi e quindi con sacrifici. Per cui vogliono vivere un’esperienza unica e noi abbiamo quindi il dovere morale, anzi l’obbligo morale, di dargli un qualcosa che resta indelebile nelle loro menti. Per me è una vera e propria missione di vita e non un lavoro, cerco di dare il massimo per far dimenticare i loro problemi quotidiani della vita a terra, facendogli vivere un’esperienza indimenticabile. Questo è importante ed MSC offre questa possibilità da sogno coccolando l’ospite dall’inizio della crociera fino a fine viaggio. Ecco perché devono scegliere noi.