Storia: MSC Fantasia, dal progetto al battesimo

La Fantasia è l’energia vitale che muove il Cosmo. È la Fantasia che ispira i grandi capolavori dell’Arte, dell’Architettura, dell’Ingegneria. Dipinti affascinanti, rime meditative, ponti arditi, navi coraggiose. È la Fantasia che esalta, commuove e rallegra insieme ai grandi uomini del nostro tempo e della storia intera. Omero e i suoi versi, Leonardo e le sue invenzioni, Colombo e il suo coraggio, Caravaggio e i suoi colori, Mozart e la sua musica. Uomini straordinari con una missione condivisa che attraversa i secoli: il coraggio di farsi ispirare e guidare dalla Fantasia. Per scrivere versi mai letti prima, donare all’uomo nuovi strumenti e nuovi oggetti per conoscere e vivere meglio. Giungere dove mai nessuno prima, dipingere quadri mai visti, comporre musica mai udita. Una Fantasia che attraversa i secoli e cambia le nostre vite.MSC Fantasia, Genio e Capolavoro.

1 giugno 2005

Ormai più di 10 anni fa MSC Crociere era pronta a fare il grande passo. Dopo aver ordinato le nuove navi di Classe Musica, più grandi delle ammiraglie dell’epoca Opera e Lirica, la compagnia di Aponte era pronta ad andare oltre, per far vedere al mondo delle crociere di che pasta era fatta. Il primo giugno MSC Crociere firma con i cantieri francesi Aker Yards di Saint Nazaire il contratto per la costruzione di una nuova, immensa, ammiraglia, la futura MSC Fantasia. 133.500 mila tonnellate di stazza, ben oltre le 92 mila della Classe Musica che da lì ad un anno avrebbe iniziato a solcare i mari del mondo, la nave più grande mai ordinata da un armatore europeo ed una delle più grandi del mondo con i suoi 333 metri di lunghezza e 67 di altezza, distribuiti su 17 ponti, anche se sulla carta sono 18; il 17 non deve comparire e la scaramanzia per chi viaggia per mare è sempre importante. Dall’idea progettuale al varo, la costruzione di MSC Fantasia ha impiegato per 3 anni ben 4 mila persone tra operai, designer e artisti.

9 settembre 2006

A Saint Nazaire tutto ha inizio con il taglio della prima lamiera di Fantasia, il calcio d’inizio della sua costruzione. Una lama d’acciaio viene tagliata da un laser con precisione chirurgica, la prima di migliaia di pezzi che andranno a creare le sezioni di montaggio. Una nave del genere viene creata come un puzzle, tante sezioni appositamente forgiate per combaciare tra loro nel bacino di costruzione e plasmare lo splendore delle sue forme. Ma ancora è presto per parlare di MSC Fantasia. Infatti per i cantieir Aker Yards lei è lo scafo A33.

11 aprile 2007

La prima sezone dello scafo A33, alias Fantasia, viene portato nel bacino di costruzione e contestualmente ha luogo la tradizione coin ceremony, una tradizione che richiama il passato con la saldatura nella chiglia della nave, nella zona dove idealmente ha base l’albero maestro, di due monete d’oro, una dell’armatore ed una del cantiere navale. Un rito simbolico, si dona qualcosa di prezioso per proteggere i lavori di costruzione e la futura navigazione della nave.

8 febbraio 2008

Tutte le sezioni sono al loro posto e saldate, l’apparato propulsivo, i timoni. Fantasia è pronta a toccare per la prima volta il suo elemento naturale: l’acqua. Occorrono diverse ore per inondare il grande bacino di costruzione e per fare in modo che lo scafo galleggi, fino a quando, grazie all’aiuto dei rimorchiatori, MSC Fantasia è in grado di lasciare la sua culla natia e affrontare le acqua della foce della Loira. Il suo primo viaggio è breve, poche miglia dal bacino alla banchina d’allestimento, dove i lavori potranno procedere con l’installazione dei sistemi idraulici, elettrici e ovviamente con la preparazione del mobilio, rivestimenti e tutto quello che occorre per far sì che questo guscio diventi un hotel galleggiante a 5 stelle.

24 ottobre 2008

L’allestimento è quasi concluso e per Fantasia è giunto il momento di affrontare dei severi test in mare condotti dal dipartimento tecnico della compagnia, per garantire l’efficienza e la sicurezza dell’imbarcazione. Una serie di verifiche tecniche delle manovre, degli impianti e degli strumenti di bordo, che occupano la nave per 48 ore nel golfo di Biscaglia con circa 400 tecnici a bordo. Il 27 ottobre Fantasia torna a Saint Nazaire dopo aver concluso con successo le prove in mare.

10 dicembre 2008

La nuova ammiraglia della flotta MSC Crociere è finalmente ultimata ed è pronta ad essere consegnata all’armatore. Madrina dell’evento Asia Aponte, la piccola nipote di Gianluigi Aponte, che ha l’onore di dare il via alla bottiglia di champagne che si infrange sulla prua di Fantasia. Dopo la cerimonia, la nave è pronta a partire per la sua crociera inaugurale che la porterà a Napoli, luogo designato per il battesimo, toccando i porti di Lisbona, Gibilterra, Alicante, Barcellona e Marsiglia.

18 dicembre 2008

Finalmente il grande giorno è arrivato. La Stazione Marittima di Napoli è addobbata a festa per MSC Fantasia, una grande tensostruttura è stata costruita alle sue spalle, sul mare, vista Vesuvio e soprattutto, rivolta verso la maestosa prua della nuova ammiraglia. Un evento attesissimo che la compagnia vuole festeggiare con i grandi nomi della musica napoletana e non. Si esibiscono sul palco Pino Daniele, Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana e Lucio Dalla. Ma alla fine tutti gli occhi sono puntati sulla madrina ormai storica di MSC Crociere, Sophia Loren, che accompagnata dal Comandante Giuliano Bossi, taglia il nastro e la grande bottiglia s’infrange sul nome MSC FANTASIA. La nave più bella del mondo è nata e il cielo di Napoli si riempie di fuochi d’artificio in suo onore.

“È come assistere alla nascita di un qualcosa di magico, un simbolo di ottimismo, di speranza, al nome beneaugurante di.. Fantasia!” Sophia Loren

Una nave di design

Ma cosa rende MSC Fantasia così speciale? L’essere portatrice di un nuovo concetto di design, il cui obiettivo è di scatenare emozioni e piacere. Tutto questo è opera dello Studio di design De Jorio di Genova, che ha progettato ed arredato gli interni di tutte le navi della flotta MSC. E’ un rinnovamento creativo e culturale del settore crocieristico e si propone come uno dei principali modelli di riferimento per l’interior design sulle navi da crociera. Contro il dilagare di realizzazioni di interni estreme ma di basso profilo qualitativo e culturale, si è deciso di opporre una vera e propria rivoluzione della filosofia del progettare, in cui la creatività non abbia più come unico obiettivo la definizione di un’immagine estetica che funzioni commercialmente, ma diventi essa stessa consapevole fonte e oggetto di piacere e consumo. Si è ottenuto così un prodotto foriero di emozioni ma anche permeato di valori qualitativi legati alla cultura italiana ed europea espressa dai giovani creativi, architetti e designer che collaborano con la De Jorio Design International.

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