Oggi andiamo alla scoperta della seconda città più popolosa della Spagna, nonché uno dei porti più importanti del Mar Mediterraneo: Barcellona.

L’escursione fai da te che vi proponiamo è adatta a chi vuole scoprire il centro di Barcellona in tranquillità, passeggiando per i suoi viali alberati e assaporando l’atmosfera. Una volta scesi dalla nave il modo più comodo per raggiungere i margini del centro cittadino è l’utilizzo dello shuttle denominato T3 Port Bus riservato ai crocieristi messo a disposizione dall’Autorità Portuale al costo di 3€ A/R o 2€ se si acquista il biglietto per il singolo viaggio. Dove procurarsi questo biglietto? Molto semplice, ad ogni fermata del bus troverete un addetto al servizio biglietteria. Le fermate sono posizionate tra un terminal e l’altro, lungo la barriera che separa dalla banchina; ricordate questa informazione perché non è propriamente indicata una volta usciti dal terminal.

Il capolinea della navetta è Plaça del Portal de la Pau, a pochi minuti dal porto dove attraccano le navi da crociera, caratterizzata  dal monumento a Colombo sostenuto da una colonna di ferro alta 60 metri eretta nel 1888. Poco distante, ha inizio il viale più celebre della città catalana: Les Ramblas. La parola rambla deriva dall’arabo raml (sabbia) e designa, come in altre città spagnole, una strada ricavata da un corso d’acqua asciutto, interrato o coperto. Qui si concentra per molti lo spirito della città oltre ad essere considerato il posto migliore per abbandonarsi al rituale spagnolo del paseo (passeggio). Per le Ramblas non esiste riposo: il flusso della folla scorre ininterrottamente ad ogni ora del giorno e della notte. In realtà il famoso viale, che inizia vicino a piazza di Catalunya e termina ai piedi della statua di Cristoforo Colombo, è costituito da cinque viali alberati distinti, ognuno col suo nome e con la sua storia.

Una volta percorso il chilometro e mezzo del viale giungiamo in Plaça de Catalunya,  la più centrale ed importante di Barcellona con i suoi circa 50.000 m2 di superficie. Fu costruita nel 1927 dall’architetto Francisco Nebot, un decennio prima dell’avvento della dittatura franchista; è ornata da diverse fontane, numerosi monumenti e statue, come quello dedicato al politico spagnolo Francesc Macià.

Una volta ammirata la grande piazza, la nostra passeggiata può continuare verso un’altra importante piazza della città:  Plaça d’Espanya. La raggiungiamo percorrendo la Gran Via de les Corts Catalanes, oppure, in alternativa, utilizzato la Metro linea L1 da Catalunya a Espanya, direzione Hospital de Bellvitge. Il prezzo della corsa semplice è di 2,15€. Plaça d’Espanya fu costruita in previsione dell’Esposizione Universale del 1929 su un progetto realizzato da Josep Puig i Cadafalch e Guillem Busquets ed eseguito da Antoni Darder. L’attrazione principale di Plaça Espanya è il Palau Nacional, il museo di arte Catalana, che si erge in maniera regale sul lato di Montjuïc, nonché la Font Màgica con i suoi giochi di luce. Un’altra caratteristica particolare sono le Torri Veneziane che si stagliano ai lati della grande piazza: hanno questo nome perché direttamente ispirate al progetto del Campanile di San Marco a Venezia, anche se non sono una replica esatta per via della dimensione minore rispetto all’originale. Conclusa l’esplorazione di questo luogo e goduto della vista di Barcellona dalla balconata del Palau Nacional, possiamo tornare verso il porto.

Anche in questo caso le alternative sono due: continuare la passeggiata lungo l’Avenida del Parallel, chiamata in questo modo perché segue il parallelo terrestre, il parallelo 41°22’34” nord, per l’esattezza, per poi attraversare Plaça de les Drassanes e giungere di nuovo al monumento a colombo dove attende la navetta per tornare in nave; utilizzare la Metro linea L3 dalla stazione di Espanya e scendere a Drassanes, nei pressi del Mirador, seguendo la direzione Trinitat Nova.

IMG_8504

Una volta a bordo della nostra nave concludiamo questa bella giornata tra le bellezze di Barcellona.