Escursione a Tenerife: San Cristóbal de La Laguna

Oggi andiamo alla scoperta di un lato nascosto della famosa isola di Tenerife: San Cristóbal de La Laguna. La nostra escursione, però, avrà inizio dal molo del porto di Santa Cruz, l’accesso crocieristico all’isola. Da qui, usufruendo dello shuttle messo a disposizione dall’Autorità Portuale, possiamo facilmente raggiungere l’uscita del porto. Successivamente, proseguendo verso il centro città ci imbattiamo nella grande Plaza de España e andando oltre, nella stessa direzione, dopo poche centinaia di metri, raggiungiamo il mezzo di trasporto che ci porterà a La Laguna: il tram.

Siamo alla fermata Fundacion, in cui è possibile acquistare il biglietto utilizzando le macchine automatiche (costo: 1.30€ a corsa), e saliamo a bordo del tram della linea 1 con destino Trinidad, il capolinea della città che andremo a visitare. Il viaggio è breve, in circa mezz’ora si coprono i 20 chilometri che separano Santa Cruz da San Cristóbal.

Una volta giunti, il nostro tour può avere inizio. Fondata alla fine del XV secolo da Alonso Fernández de Lugo, La Laguna è una delle città più belle di tutta l’isola e forse dell’intero arcipelago, tanto da meritare il titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Fu capitale dell’isola prima di Santa Cruz e può vantare una storia ricca e affascinante che la vede città coloniale non fortificata che venne progettata tenendo conto di principi filosofici e conoscenze della navigazione. Il centro storico, infatti, fu costruito seguendo la mappa delle stelle, ad ogni stella corrispondeva un edificio o un luogo importante della città, con il risultato che la città corrispondesse ad una mappa dei marinai.

Tra i punti d’interesse storico e artistico vi sono i due edifici religiosi più importanti, la Cattedrale di Los Remedios, patrimonio UNESCO dal 1099, risalente agli inizi del ‘900, ha uno stile neoclassico che si ispira alla cattedrale di Pamplona, con interni caratterizzati dalle grandi volte a crociera e dall’imponente cupola, nonché dal pulpito in marmo di Carrara, scolpito a Genova da Pasquale Bocciardo; la chiesa de La Concepción, con il suo campanile che svetta tra le case del centro. Per molti secoli il centro nevralgico della città è stata Plaza de Adelanto, vi si svolgevano, infatti, manifestazioni pubbliche, mercatini, corride e processioni. Oggi continua ad essere un importante punto di incontro, dove è possibile ammirare bellissimi edifici come Palazzo dell’Ayuntamiento.

Calle Nava y Grimòn e Calle San Agustin sono due delle vie più importanti con una successione di palazzi ed edifici rappresentativi della tipica architettura canaria: Casa Montañés, Casa Lercaro ed il Teatro Leal, costruito nel 1915, dallo stile eclettico, caratterizzato dalla fusione di elementi animali e floreali. Un altro monumento degno di nota è Casa Alvarado Bracamonte, costruita nel ‘600, era la tenuta del Generale di stanza alle Canarie Diego de Alvarado-Bracamonte, Nell’arco dei secoli sarà la dimora dei Comandante militari dell’isola. La pianta interna è caratterizzata da un grande cortile, punto d’incontro di tutti i locali circostanti della casa, dalle sale alla cantina.